Reduce dal successo della prima versione di iPad, Apple si prepara a fare il bis. Secondo il quotidiano Digitimes la casa di Cupertino sarebbe infatti pronta a lanciare un nuovo iPad di dimensioni più piccole e in versione potenziata. Il tablet, ancora più compatto, sarà infatti dotato di un touchscreen da 7 pollici.
Una seconda nuova versione dovrebbe consistere invece in un semplice aggiornamento di quella già esistente da 9,7 pollici, potenziata però con il processore Cortex-A9 e 512 megabyte di memoria RAM.
Il lancio sul mercato dovrebbe avvenire nel primo trimestre del 2011.
Tra le altre novità previste in casa Apple, gira già voce di un iPhone compatibile con le reti CDMA in arrivo a inizio 2011, e di una nuova Apple Tv, con un’interfaccia utente simile a quella di iPhone.
È battaglia aperta tra Apple e Nokia. Non bastavano le critiche rivolte a BlackBerry Bold 9700 di
Research In Motion (Rim), il Droid Eris di Htc e l’Omnia II di Samsung. Ora Apple attacca anche l’N97 di Nokia.
La società di Cupertino infatti, passa al contrattacco dopo che la multinazionale finlandese Nokia aveva, qualche settimana fa, promozionato i propri prodotti a scapito degli smartphone rivali.
”I nostri cellulari possono essere tenuti in qualsiasi modo senza comprometterne la funzionalità”’, si leggeva sul sito Nokia , dove erano state pubblicate anche numerose immagini che illustravano le modalità d’uso del cellulare, in maniera particolare su come impugnare il telefonino.
Pareva, a giudicare dal video diffuso, che tutti i cellulari, indistintamente di fascia alta o economica, potessero essere impugnati indistintamente senza problemi alla ricezione
Bufala colossale, a giudicare dal filmato diffuso da Apple con cui la società tenta l’affondo: se tenuto con presa stretta in prossimità dell’antenna, l’N97 perde 5 tacche di segnale su 7.
Insomma, la scarsa qualità di ricezione degli smartphone sembra essere ormai un comune triste destino che non ha colpito solo lo sfortunato Iphone4 di Apple: nella pagina di Apple dedicata ai cellulari con problemi di ricezione, oggi è schedato anche l’N97.
Giuditta Avellina
Per i primi pezzi messi in vendita oggi code a Milano come a Palermo. Nella metropoli lombarda i punti vendita hanno aperto al pubblico alle 8.00: ”Non abbiamo accettato prenotazioni, ma presso gli store online era già possibile farle dal 10 maggio”, spiega il responsabile di uno degli Apple store , dove prima dell’apertura erano decine le persone in coda. Anche se prenotati online gli iPad saranno comunque spediti a giugno inoltrato. Clicca e leggi la situazione in altre città
Bologna “Questa mattina davanti al nostro punto vendita c’erano una trentina di persone”, racconta Gilberto Benni, responsabile dello store felsineo, “e già adesso abbiamo venduto una ventina di pezzi, rimanendo con pochi esemplari. Oggi la Apple ha imposto ai suoi negozi la vendita solo in pronta consegna, quindi le prenotazioni saranno smistate a partire da domani. Potenzialmente anche dopo aver prenotato, c’è gente che ha rinunciato alla prenotazione ed è venuta a fare la fila per aggiudicarsi l’Ipad oggi”, ha concluso Benni.
Roma
I punti autorizzati alla vendita sono sei “con gente già in fila dall’alba, a gruppi di 4 o 5 persone”, dice Giovanni Panfili, responsabile di uno dei maggiori punti vendita della capitale. “Alcuni iPad sono stati già prenotati, noi personalmente abbiamo accettato 900 prenotazioni”, ha aggiunto
Sicilia Discorso diverso in Sicilia. A Palermo “sono arrivati solo gli Ipad da esposizione”, dice Arianna Arista, addetta alle vendite di uno dei maggiori negozi. “E’ probabile che da domani la situazione cambi e potremmo avere i pezzi per la vendita”, ha spiegato, aggiungendo che in ogni caso “dall’apertura, alle 8.50 circa, abbiamo avuto una grossa affluenza e non ci siamo fermati un attimo”.
L’ora X è fissata per le 8 e qualche secondo. Da quel momento è acquistabile nel nostro Paese l’ultimo nato di casa Apple. Meglio: da quell’istante i rivenditori autorizzati porranno fine all’attesa di chi ha prenotato iPad da settimane. I segnali sono incoraggianti, a giudicare dal numero di seminari predisposto dai centri vendita per illustrare alla clientela come sfruttare al meglio le potenzialità della tavoletta Apple, che marcia verso i 2 milioni di unità vendute. Il listino dell’iPad si sviluppa in 2 tipologie (connessione wi-fi e wifi+3G, ovvero con scheda telefonica mini-sim) e 3 capacità di memoria: 16,32 e 64GB. A seconda del modello i prezzi vanno da 499 (16GB) euro a 699 euro (64GB) per la versione con accesso internet Wi-Fi e da 599 (16 GB) a 799 euro (64GB) per quella Wi-fi+3G.
Almeno nel nostro Paese la versione con 3G si preannuncia la più richiesta.
Manca davvero poco! L’oggetto del desiderio più atteso negli ultimi mesi da appassionati di tecnologia e non solo, arriverà nei negozi italiani a partire dalla mattina di venerdì 28 maggio. Prevista addirittura un’apertura anticipata dei due Apple Store di Milano e Roma: i tablet saranno disponibili dalle 8 del mattino.
L’iPad sarà in vendita in molti altri Paesi europei, ma anche in Canada, Australia e Giappone.
Per ora i dati sulle prenotazioni e sulla distribuzione sono top secret, ma gli analisti sono praticamente sicuri: le prevendite sono andate a gonfie vele anche nel Vecchio Continente, e si attendono lunghissime code davanti ai punti vendita.
Secondo gli esperti, a poco più di due settimane dal lancio, le sole ordinazioni online in Italia, dovrebbero aver superato quota 100 mila e le vendite saranno, in proporzione, equiparabili a quelle d’Oltreoceano. I primi tablet sarebbero stati consegnati in Italia già nella giornata di mercoledì, ma ovviamente la Casa di Cupertino non conferma. Sul web però circolano già i video delle prime consegne effettuate da Ups. I prezzi dovrebbero partire da un minimo di 499 euro per il Wi-Fi da 16GB fino a un massimo di 799 euro per il Wi-Fi+3G da 64GB. Tra le pecche è già sicura l’assenza di webcam e di porte Usb, ma le connessioni garantite dal modello 3G, subito in vendita insieme al modello Wi-Fi, consentirebbero di sopperire a queste carenze.
E intanto quello che solo qualche anno fa appariva impossibile è successo davvero: Apple ha superato Microsoft ed è ora la società più grande al mondo per capitalizzazione di mercato nel settore tecnologico. Merito, forse, proprio del boom di vendite dei sempreverdi iPod, iPhone e, ora, anche del “magico” (parola di Steve Jobs) iPad.
Ci sarà ancora da aspettare: l’iPad non arriverà in Italia prima della fine di maggio. Apple ha infatti annunciato che il lancio internazionale dell’attesissimo tablet verrà posticipato di un mese, e quindi non coinciderà con la fine di aprile, come precedentemente annunciato. La scelta sarebbe riconducibile all’eccesso di domanda nel mercato statunitense. Solo nella prima settimana e solo negli Usa, infatti, sono state consegnati più di 500.000 mila iPad. Dati al di sopra di ogni previsione.
Il dispositivo sarà quindi pre-ordinabile online a partire dal 10 maggio. In quella data verrà anche reso noto il prezzo dell’iPad fuori dagli Stati Uniti, quindi anche in Italia. “Probabilmente la domanda continuerà a superare la nostra fornitura per le prossime settimane”, si legge nella nota della Casa di Cupertino. “Sappiamo che molti clienti desiderosi di acquistare un iPad saranno delusi da questa notizia, ma speriamo siano soddisfatti dal conoscerne la ragione: ad ora iPad è un successo enorme negli Stati Uniti”.
Secondo il quotidiano New York Times Google si starebbe preparando a sfidare la Apple proprio nel settore dei tablet. Il futuro “anti-iPad” sarebbe basato su sistema operativo Android.
La ‘polizia’ Apple pattuglia gli iPhone e rimuove dai suoi ‘negozi’ migliaia di applicazioni ’sexy’. Sarebbero circa 5.000 i programmi che la casa di Cupertino ha tolto dai suoi scaffali virtuali a causa di ”un aperto contenuto sessuale”. Lo riportano vari siti americani tra cui Tech Crunch. ”A questo punto l’esatta natura del bando non e’ chiara”, scrive Tech Crunch osservando che la decisione, quale che sia la sua portata, ha messo in allarme molti programmatori, non solo quelli che producono applicazioni con contenuti sexy.
Secondo Tech Crunch, al momento di scrivere, su iTunes erano ancora disponibili numerose ‘apps’ con nomi tipo Magic Boobs (tette magiche), ma un controllo successivo ha rivelato che di ‘tette’, magiche o no, e’ sparita ogni traccia. Secondo Jon Atherton, un programmatore responsabile per l’app Wooble (fa ballonzolare parti anatomiche), il bando sarebbe arrivato a riguardare addirittura immagini di donne in bikini o parole allusive a contenuti sessuali.
”Ogni volta che riceviamo proteste da parte del pubblico sui contenuti di un app le esaminamo con attenzione e, se del caso, la rimuoviamo dal negozio”, ha detto a Tech Crunch un portavoce della Apple. Ma intanto c’e’ chi protesta che il controllo esercitato dalla casa madre sarebbe eccessivo e reclama la creazione di un ”quartiere a luci rosse’ nei negozi Apple.
Il 27 gennaio Steve Jobs ha presentato ufficialmente il nuovo nato in casa Apple, del quale erano già trapelate indiscrezioni, soprattutto circa forma e dimensioni. Tra gli internauti c’è chi lo ha apprezzato, chi lo ha osservato da lontano con freddezza, chi invece si è dichiarato disposto ad affossarlo. Vediamo perché.Più che il giorno dei giorni è sembrato il leopardiano “sabato del villaggio”, la classica situazione in cui l’attesa dell’evento vale più dell’evento in sé. A San Francisco il nuovo device è stato presentato davanti ad un pubblico a numero chiuso, limitato a 600 persone. A qualche ora dalla prima ufficiale gli internauti esprimono le proprie impressioni e il sito Mashable (www.mashable.com) ha raccolto le considerazioni fatte su Twitter per disegnare un quadro capace di racchiudere e descrivere il grado di apprezzamento suscitato dal “rivoluzionario” iPad. La prima considerazione riguarda il prezzo, che varia a seconda delle configurazioni da 499 a 699 dollari (da 350 a 500 euro), da qualcuno ritenuto troppo esoso considerando che il gioiello della Apple non è dotato né di porte USB né di 3G (che arriverà dal prossimo aprile e farà lievitare i prezzi). Molti altri utenti considerando invece il prezzo un punto di forza dell’iPad. Desta stupore la scelta di renderlo interfacciabile, al momento, solo con altri device Apple (iPod e iPhone in primis) per il quale è stato previsto un connettore. Viene da pensare che Jobs punterà in futuro su una docking station apposita, costringendo così i possessori di iPad a mettere ancora una volta mano al portafoglio. Niente porte USB, niente webcam, lo stesso sistema operativo degli iPhone che non permette il multitasking sono gli argomenti che rimbalzano sulla bocca dei detrattori.
Arriviamo all’analisi svolta da Mashable che ha analizzato oltre 500mila cinguettii (erano già 177mila un’ora dopo l’annuncio ufficiale). Diciamo subito che il 48% degli internauti ha accolto bene iPad, mentre il 52% è rimasto deluso. Più della metà dei favorevoli ha dichiarato di volerlo acquistare quanto prima, soprattutto per via del prezzo, ritenuto abbordabile. Quasi la metà degli scontenti ha espresso parere contrario, dicendo di non volerlo compare e, tra questi, sono molti (circa 50mila) quelli che non vogliono proprio sentirne parlare (il fatto che non sia multitasking e che non supporti la tecnologia Flash sono i principali motivi di delusione). Il nome del prodotto, largamente sbeffeggiato sulla rete, è altro tema scottante che, giustamente o meno, allontana qualcuno dall’idea di diventarne possessore.
Come riporta il grafico il 19% dei cinguettii (parliamo di circa 100mila post) esaltano l’iPad, il 29% ne promettono l’acquisto. Tra i detrattori l’11% lo ritengono “troppo pubblicizzato” (si può leggere anche “ingannevole”, in ogni caso sotto le aspettative), il 19% si dichiarano non troppo impressionati e il 21% si barricano dietro alla stupidità del nome, non specificando però se sarà motivo sufficiente per non acquistarlo.
Come se non bastasse il nome “iPad”, già tanto discusso, è lo stesso che Fujitsu – che annuncia azioni legali - ha assegnato nel 2002 ad un proprio device.
Forse il vero lato positivo sarà la concorrenza. Il prezzo potrebbe indurre qualche produttore di laptop a correggere le proprie richieste economiche verso il basso.
Giuditta Mosca
Guaio imprevisto per l’ultima creatura di Steve Jobs: il nome del tablet delle mercaviglie, l’iPad, e’ di proprieta’ della nipponica Fujitsu che nel 2003 lo registro’. L’originale iPad era’ utilizzato dai commessi per controllare i prezzi e le scorte di magazzino, delle merci in vendita.
E’ quanto rivela il New York Times citando Masahiro Yamane, portavoce della Fujitsu che sta ora decidendo come procedere contro la Apple. Tra l’altro, l’iPad Made in Japan sembra il fratellino minore dell’omonimo Usa: ha l’aspetto di un palmare con schermo a colori di 9 centimetri con funzioni touch-screen, connessione wi-fi e Bluetooth e puo’ essere usato per telefonate Voip e con Skype.