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Archive for the Category "Tecnologie"

Arriva il primo canale in lingua araba della tv di Stato set 06

E’ previsto per giovedì, in occasione delle celebrazioni per la fine del Ramadan, il lancio di ‘iFilm’, il primo canale in lingua araba della tv di Stato iraniana ‘Irib’. L’annuncio, riferisce il sito web dell’ emittente ‘Press Tv’, è stato dato in una conferenza stampa dal vice direttore di ‘Irib’, Mohammad Sarafraz.
Secondo ‘Press Tv’, il nuovo network televisivo trasmetterà 24 ore al giorno e ha in palinsesto soprattutto serie tv e film. L’ambizioso obiettivo è raggiungere le case di oltre 300 milioni di persone che parlano arabo in Medio Oriente. Sarafraz ha inoltre rivelato che Teheran ha in cantiere per il futuro anche il lancio di un canale in lingua spagnola.

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L’elettronica riparte da Berlino set 01

Televisori piatti e soprattutto 3D, con occhialini e senza, nonche’ la fusione imminente dei normali programmi televisivi con l’offerta via Internet: questi i temi principali per quello che una volta era chiamato il ”piccolo schermo” (ma con i public viewing ormai ha assunto dimensioni da cinemascope) durante l’imminente Ifa, Internationale Funk Austellung, prevista a Berlino dal 3 all’8 settembre.
La 50/ma edizione dell’Ifa, la principale fiera in Europa per l’elettronica di consumo e della comunicazione, si presenta quest’anno con un incremento degli espositori, che lo scorso anno erano stati 1164 mentre i visitatori sono stati 230 mila.
Come sempre, il suo obiettivo principale e’ raccogliere gli ordini dei rivenditori per il mercato natalizio, un volume di affari che lo scorso anno ha superato il valore record di oltre tre miliardi di euro, con un aumento previsto anche per quest’anno.
Moltissime le novita’ previste: solo nel settore tv in 3D sono attesi gli apparecchi tridimensionali della Sony e della Toshiba - forse anche quelli senza occhialini -, che si aggiungeranno a quelli di altri produttori, come Samsung, in vendita qui’ in Germania solo dalla primavera scorsa. Sharp propone una sua nuova tecnologia in 3D con i cosiddetti ’shutterglasses’, occhiali con otturatori al posto delle lenti che si aprono e chiudono con un ritmo prestabilito, facendo cosi’ insorgere l’effetto tridimensionale. Senza gli occhiali, questo effetto e’ visibile solo da una posizione, ha spiegato il portavoce della Sharp Martin Beckmann. Le altre soluzioni tecniche sono al momento eccessivamente costose.
Un difetto di questa tecnologia resta infatti la necessita’ per gli utenti di indossare gli ingombranti occhiali speciali, senza i quali l’effetto 3D non compare. Schermi tridimensionali finora sono utilizzabili solo da uno spettatore per volta, e questo rende plausibile il loro impiego solo per le macchinette dei videogiochi. Un altro difetto e’ la mancanza di trasmissioni regolari in 3D, in un momento in cui le principali emittenti si
stanno lentamente convertendo alla tv a alta definizione, e
neanche con troppo successo.
Piu’ promettente invece la fusione tra programmazione televisiva tradizionale e le attivita’ online di Internet, che in prospettiva rende imminente la vera televisione interattiva.
La Vodafone avvia in autunno in Germania una sua propria offerta di programmi televisivi collegati attraverso le sue reti Dsl, che integrera’ in un solo ‘pacchetto’ la tv via cavo, quella satellitare e l’Iptv, cioe’ la trasmissione televisiva su reti a pacchetto, su una unica interfaccia unitaria. L’offerta (in realta’ sono varie possibilita’) comprende anche una videoteca per scarica e vedere film. Il prezzo dell’offerta Vodafone non e’ ancora noto. In Germania finora offre un tale servizio la Deutsche Telekom (con 1,3 milioni di abbonati) e anche Alice Tv, gestita da Hansenet affiliata di Telefonica 02.

Un blog per i giovani amanti del vino ago 31

“Vino e Giovani”, il progettofinanziato dal Ministero delle Politiche agricole e forestali e guidato da Enoteca Italiana con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani alla conoscenza di uno dei prodotti italiani di eccellenza per orientarli ad un consumo moderato e consapevole, si dota di un blog. Su www.vinoegiovani.it/blog è possibile, già da ora, condividere argomenti, affrontare tematiche, scambiare opinioni su uno dei prodotti principali del Made in Italy. “La nostra missione - sottolinea il segretario generale di Enoteca Italiana Fabio Carlesi - è quella di creare un luogo di scambio dove poter discutere sulle tematiche che riguardano il bere consapevole. Uno spazio di confronto, divulgazione e dibattito, sui temi legati al rapporto tra le nuove generazioni e il vino”. “Per avvicinarsi ai giovani -continua Carlesi - abbiamo anche creato una pagina su Facebook, il social network più frequentato, che in pochi giorni e’ stato accolto da oltre 1000 fan anche perchè fa da ponte al blog”.
“Attraverso la tecnologia web 2.0 - conclude Carlesi - si puo’ dialogare nel pieno rispetto degli altri e, visto che la connessione digitale sta cambiando i comportamenti, il modo di relazionarsi e il modo di consumare, noi non potevamo certo mancare”. Anche il web, quindi, è uno strumento di comunicazione decisivo per il progetto “Vino e Giovani” che attraverso il suo sito, www.vinoegiovani.it completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, si avvale di un blog ad hoc, una pagina di raffronto, divulgazione su temi che affrontano il rapporto tra i giovani e il vino. Dall’altra parte i sostenitori su Facebook si informano e recepiscono le informazioni che riguardano il progetto finanziato dal Ministero delle politiche agricole e forestali e guidato da Enoteca Italiana. Altra novità che concerne il sito “Vino e Giovani” e’ la possibilita’ di scaricare il nuovo capitolo de “I Fogli di Bacco”, la collana che raccoglie le indagini sociologiche e statistiche dedicate al rapporto tra le nuove generazioni ed il vino, nei suoi diversi aspetti, realizzate dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Universita’ degli Studi di Siena con il coordinamento del professor Omar Calabrese. Infine, più avanti, sarà possibile scaricare altro materiale. Insomma, sono tante le iniziative per avvicinarsi al mondo del vino online in modo divertente ed educativo grazie a www.vinoegiovani.it.

Skype, un affare da 5 milioni di dollari: Cisco tenta l’affondo. ago 30

Non ci sono ancora conferme, ma il blog di tecnologia Techcrunch lancia una vera bomba: pare infatti che Cisco abbia fatto un’offerta per aggiudicarsi Skype. Provando ad anticipare le quotazioni in borsa della compagnia telefonica via web, Cisco tenta dunque l’affondo. Ma già altri illustri predecessori tra cui Google, come accennavamo in un precedente post di Techblog, avevano provato ad avanzare un’offerta. Tentativo di acquisto da parte del maggiore motore di ricerca mondiale subito rimandato, per il timore di finire nel mirino dell’Antitrust.
Non riuscendo a concludere la transazione, la società di Mountain View ha quindi provato emulare l’affare, progettando un sistema per telefonare online. Sosia di Skype, il gemello per le chiamate VOip era stato progettato da sua maestà Google per tentare di emularne il successo. Un servizio di telefonate via Internet attivo solo via Internet e che assicurava chiamate utilizzando la casella di posta elettronica Gmail. Attivo solo negli Usa ma destinato ad espandersi.
Ma il futuro del colosso di VoIp, antagonisti o no, si preannuncia davvero roseo. Concorrenti potenziali a parte, il colosso VoIp, qualora le presunte trattative si rivelassero fondate, acquisirebbe una cifra degna di nota. Ben 5 milioni di dollari. Chiamate gratis per gli utenti, conto salato per Cisco che, allorché l’affare dovesse andare in porto, pagherebbe un conto di gran lunga più salato di una bolletta colma di interurbane.

Giuditta Avellina

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Giornalisti congolesi a scuola di web ago 27

I giornalisti della Repubblica del Congo andranno a scuola di blog. L’iniziativa tende a far conoscere gli strumenti della comunicazione su Internet e i blog, in particolare, ai professionisti congolesi.
Il corso, tenuto dallo specialista americano Yves Chainon, è un’iniziativa della Ambasciata degli Stati Uniti a Brazzaville. L’obiettivo della formazione, oltre che fornire gli strumenti di gestione di un blog, è anche quello di rappresentare le diverse forme di comunicazione, gestione, statistica e commercializzazione di un blog. Ma non solo. I giornalisti verranno formati anche nell’utilizzazione di video e foto da inserire nelle finestre web.

La Sacra Corona Unita diventa un videogame ago 27

Dopo mafia e ‘ndrangheta anche la criminalità pugliese è su web: sulla rete sono spuntati gruppi
in cui si gioca a fare gli affiliati della Sacra Corona Unita. Sono almeno 10mila gli iscritti, soprattutto adolescenti.
I gruppi di giocatori che hanno preso in prestito il nome della Scu, organizzazione di tipo mafioso che ha il suo centro di riferimento in Puglia, si scontrano con altri, in guerre e battaglie virtuali. Nel videogioco ”Sacra Corona Unita” si partecipa armati di mitra.
Sul forum del gioco un partecipante pugliese ha scritto: ”Complimenti per il nome del cavolo che avete scelto. Spero siate fieri di portare il nome di un’associazione mafiosa che tanti morti ha fatto nella mia terra”. Il creatore del gruppo, anche’egli pugliese - si legge sempre sul quotidiano - ha
risposto: ”Abbiamo scelto questo nome solo perche’ sembra semi-serio (…) ma ti assicuro che e’ un nome come un altro (…) C’e’ sicuramente di peggio in giro (…).Non essere troppo moralista e non prenderti troppo sul serio”.

Telefonare gratis? Non più solo Skype, la nuova frontiera è Gmail ago 25

L’evoluzione di Gmail sarà un vero e proprio servizio di comunicazione che consentirà anche di telefonare via Internet. Non più soltanto posta elettronica ma un vero e proprio servizio di telefonia online. Almeno a quanto sembra trapelare dal sito di informazione Cnet, di proprietà Cbs che già delinea uno scontro tra titani con il leader delle chiamate VoIP, ossia il colosso Skype.
Pare che da Mountain View stiano infatti preparando un vero e proprio servizio che consentirà di telefonare, non spostandosi dalla propria postazione Gmail. Basterà utilizzare infatti una normale finestra della chat, posta in basso a sinistra nella propria pagina di posta elettronica. Non più solo instant messaging e conferenze audiovisive dunque, ma anche la possibilità di chiamare gratis i propri cari, utilizzando un unico mezzo. Gli utenti statunitensi, presumibilmente i primi che avranno
a disposizione il nuovo servizio, potranno telefonare gratis in Usa e Canada con particolari tariffe ridotte, rispetto a quelle standard, per le chiamate nel resto del mondo.

Giuditta Avellina

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Apple&iTv, si va verso i media integrati ago 25

Apple prosegua la marcia per potenziare la nuova versione del suo gadget iTv, la “scatoletta” da connettere al televisore o a un dispositivo mobile come iPad, iPhone e iPod Touch. Consentirà di vedere video, film, o contenuti di ogni altro genere. Per Bloomberg, l’azienda di Steve Jobs sarebbe in trattativa con NewsCorp (l’impero multimediale di Rupert Murdoch) e altre case di produzione americane per garantire ai diversi prodotti Apple una nuova offerta di show televisivi, da diffondere attraverso l’applicazione iTunes, al prezzo di un dollaro (per l’esattezza, 99 centesimi).

Tariffa low cost che permetterà di noleggiare i contenuti tv per 48 ore : per esempio, per gli appassionati di serie televisive, noleggiarne cinque l’anno, con una media di 20 episodi l’una, costerebbe in tutto 100 dollari. Lotta dunque al digitale terrestre e al decoder satellitare. Il futuro alla Jobs prospetta una tv del tutto affrancata dai programmi imposti dalle majors, e in cui il televisore (o un dispositivo mobile come l’iPad e l’iPhone, il cui sistema operativo iOS è stato scelto non a caso per l’iTV) diventi il punto di raccolta di ogni genere di contenuti, scaricati gratuitamente o acquistati attraverso lo “store” di Apple: film, show, eventi sportivi, documentari, giochi, software interattivo ma anche le facilitazioni tipiche di internet, come mail, facebook, twitter e così via. Nascerebbero contenuti appositi per il nuovo mezzo espressivo, creati da sviluppatori in piena libertà. Il salotto di casa si trasformerebbe in un media center.

In altre parole, si andrebbe verso la globalizzazione della tv, sottratta a ogni controllo, così come è già avvenuto con il web. Secondo le anticipazioni, la presentazione di iTV (il costo della “scatoletta” sarà di 99 dollari) è prevista per il prossimo 7 settembre a San Francisco.

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ITunes U: boom di download “didattici” ago 24

Trecento milioni di download a tre anni dal lancio per iTunes U, la sezione dell’iTunes Store dedicata al mondo universitario e alla didattica attraverso Internet, come comunica una nota della Apple. Dal 2007 ITunes U permette alle universita’ e ad altri enti socio-educativi di rendere disponibili agli studenti documenti didattici in formato pdf, materiale audio e video.
Stando ai numeri forniti, sono 350 mila i file audio e video pubblicati gratuitamente attraverso il negozio online di Apple da istituzioni didattiche in tutto il mondo, che sono complessivamente più di 800, tra cui università italiane come la Federico II di Napoli e l’Universita’ degli studi di Trento e prestigiosi atenei come Harvard, MIT, Cambridge, Oxford, l’Universita’ di Melbourne e quella di Montreal.
”ITunes U, grazie ai contenuti forniti da molte delle istituzioni più importanti del mondo, permette di conoscere e imparare in modo semplice - ha commentato Eddy Cue, vicepresidente dei servizi internet della Apple -. Con una vasta selezione di materiale didattico, stiamo fornendo agli utenti di iTunes un modo incredibile per imparare attraverso il proprio computer, l’iPhone, l’iPod o l’iPad”.
Gratuiti i contenuti ed è anche possibile partecipare a corsi universitari, a lezioni tenute da importanti relatori o guardare video di dimostrazioni di laboratorio, scaricandoli automaticamente man mano che vengono resi disponibili online.

Giuditta Avellina

Da Microsoft, la geolocalizzazione, ma senza il satellitare ago 24

Per il suo futuro cellulare Menlo, ancora in fase di prototipo, Microsoft sta studiando una tecnologia, chiamata “Greenfield” che permette la geolocalizzazione senza far ricorso al collegamento satellitare. In sostanza, il telefonino raccoglie una serie di dati relativi agli spostamenti dell’utente, e li “proietta” su una mappa predefinita. I dati vengono raccolti essenzialmente attraverso tre sensori. Il primo è un accelerometro a tre assi che tiene conto dei movimenti, come il numero dei passi effettuati; il secondo è una bussola che identifica la direzione; il terzo un barometro che registra i cambiamenti di altitudine. Il tutto approssima soltanto in parte le funzionalità dei normali Gps satellitari, ma può essere utile per rintracciare percorsi già effettuati, ritrovare una strada o un indirizzo, trovare i percorsi più rapidi per una certa destinazione, o ritornare rapidamente al luogo in cui si è
parcheggiata l’automobile. La ricerca fa parte dell’approccio innovativo col quale Microsoft vuole presentarsi sul mercato della telefonia mobile, fornendo funzioni originali e diverse che “facciano la differenza” rispetto ai prodotti, ormai più che affermati, dei principali concorrenti: Apple, Google e Rim in primo luogo.

Giuditta Avellina

ChatRoulette si veste di nuovo ago 23

ChatRoulette, il social network che combina incontri veloci e casuali tra sconosciuti attraverso la webcam del computer, debutterà oggi con una versione rinnovata del sito che punta ad attrarre un maggior numero di utenti. La rete sociale è al momento fuori uso. Collegandosi a Chatroulette.com si viene accolti da un messaggio che informa della fine del ”primo esperimento” e promette già nel corso della giornata una ”versione aggiornata e rinnovata” del sito. Sui cambiamenti non ci sono informazioni ufficiali, ma la stampa online ipotizza algoritmi che consentano agli utenti di connettersi con persone vicine o dagli stessi interessi. Si spera anche nell’introduzione di filtri per i contenuti pornografici e per le tante nudità, soprattutto maschili, in cui non è raro imbattersi usando il social network.
Lanciata nel novembre scorso dal suo creatore, lo studente russo 17enne Andrej Ternovskiy, la roulette delle video chat contava gia’ a marzo 1,5 milioni di utenti al giorno senza alcuna vera promozione. Oltre a suscitare interesse di internauti e investitori, ChatRoulette ha però creato inquietudini specialmente tra i genitori. Sebbene l’ingresso nel sito sia formalmente vietato ai minori di 16 anni, in realtà per accedere non serve una registrazione e ogni contatto avviene nell’anonimato, senza un reale controllo sull’età (e sull’identità) degli utenti.

Localizzare gli amici via social network ago 20

Su Facebook sarà presto possibile condividere anche la propria posizione geografica, rinunciando a una fetta ulteriore della propria ‘privacy’. Il social network ha lanciato - per ora solo negli Usa - un servizio di geolocalizzazione. “Places”, attivabile con iPhone o con gli altri smartphone piu’ evoluti, permette agli ‘amici’ di sapere in qualsiasi momento dove ci troviamo.
Nonostante il servizio possa essere sempre disabilitato, ha gia’ suscitato un allarme per il rispetto della riservatezza. Una volta effettuato il check-in che abilita la geolocalizzazione, le proprie “coordinate” appaiono sulla pagina di tutti gli amici e si viene inseriti anche nella lista delle “Persone che si trovano qui in questo momento”. Così, se da un lato sara’ semplice trovare gli amici che hanno scelto lo stesso ristorante o lo stesso concerto, dall’altro si potrà essere mappati in qualsiasi momento. E la selezione degli amici che potranno conoscere la nostra posizione dovrà essere necessariamente molto più rigida per evitare incontri spiacevoli.

Giuditta Avellina